Torino, come ben sappiamo è divisa in diverse zone.

La prima di cui parleremo è zona Parella, che prende il nome da un’antichissima cascina dove oggi è presente il Centro Civico della circoscrizione 4.

La cascina fu acquistata dai marchesi San Martino Parella. Tutto intorno il paesaggio rurale era intervallato da altre cascine. Man mano il quartiere iniziò a popolarsi lungo gli stradoni per Collegno e Rivoli, tra il ‘600 e il ‘700.

Strada Antica di Collegno, terminava vicino alla cinta dell’Aeritalia, attualmente, invece, adesso prosegue nel territorio di Collegno.

Di particolare importanza la zona a sud del Parco della Pellerina, su c.so Appio Claudio, gode di una vista panoramica, per la sua particolare posizione sopraelevata rispetto alla Dora Riparia.

Intorno ai primi anni del ‘900, nacquero le prime vie di zona Parella: Via Salbertrand, Via Exilles e via Gravere. Mentre tutte le altre risalgono agli anni ’20 del ‘900.

Il quartiere, durante gli anni ’20, ospitò molte attività produttive, soprattutto legate al settore meccanico, che contribuirono a distruggere la maggior parte delle antiche residenze rurali.

Venne anche emanata una norma specifica che sancì il divieto di costruire lungo via Michele Lessona e via Giovanni Servais per mantenere intatto il terrazzo naturale che sovrasta il Parco della Pellerina

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